GLI OLI ESSENZIALI: aromi inebrianti dalle preziose proprietà terapeutiche

Ci sono sostanze in natura estremamente concentrate, derivate dall’essenza stessa di una pianta, che svolgono un’azione benefica potentissima sul nostro corpo e la nostra mente, ma che per questo devono essere utilizzate con molta attenzione: stiamo parlando di olii essenziali, puri  concentrati di principi attivi.
A questi estratti sono state scientificamente riconosciute proprietà antisettiche, antibatteriche, antivirali e antinfettive sul corpo. Non meno importante è però l’influenza che possono esercitare a livello mentale: a volte vengono consigliati perché ottimi stimolanti, altre volte vengono prescritti in aromaterapia per la loro azione rilassante. Per citare solo due esempi l’olio essenziale di lavanda ha proprietà rilassanti, antidepressive e cicatrizzanti; l’olio di eucalipto, invece, è un ottimo purificante e decongestionante.
E così potremmo elencare tantissimi altri olii, perché da ogni pianta si possono estrarre essenze dalle innumerevoli qualità. Gli olii essenziali possono essere utilizzati per il benessere e la bellezza del corpo, sciogliendone poche gocce nella vasca da bagno o mischiandoli ad olii vettori (mandorla, germe di grano ecc.) tipicamente usati per il massaggio: in questo modo l’assorbimento degli stessi avverrà per via cutanea e, contemporaneamente, per via inalatoria, potenziandone notevolmente gli effetti benefici.

DAL SOLARE FIORE DELLA CALENDULA … UN ELISIR DI BELLEZZA

Pelle spenta, asfittica e disidratata? Dalle piante un rimedio coloratissimo e profumato per dar nuova luce alla nostra pelle. Stiamo parlando del fiore di Calendula, una pianta officinale dalle innumerevoli proprietà cosmetiche e terapeutiche. Essa, in particolare, è rinomata per le sue virtù antinfiammatorie, antisettiche, cicatrizzanti e rigeneranti che la rendono un ottimo toccasana nella cura di diverse problematiche cutanee quali arrossamenti, scottature, pruriti, eritemi, punture d’insetti e acne, tanto da farle vantare un primato nella cura della pelle dei bambini.

Unguenti, pomate, creme a base di olio essenziale di calendula hanno effetto stimolante sulla circolazione sanguigna e sull’ossigenazione e il ricambio cellulare. Si consiglia di applicarla come rigenerante nelle situazioni di emergenza (scottature, eritemi, eczemi) o mattina e sera come idratante/nutriente e gli effetti distensivo, tonificante e rassodante non tarderanno ad apparire … la vostra pelle risulterà morbida, compatta e con un colorito uniforme.

UN TOCCASANA PER RIGENERARSI NEI CAMBI DI STAGIONE

I cambi di stagione, si sa, mettono a dura prova il nostro equilibrio psico-fisico e, conseguentemente, le nostre difese immunitarie; la natura però ci viene sempre incontro con piccoli, ma preziosissimi alleati: uno di questi è sicuramente il pompelmo, un sempreverde, originario della Cina e appartenente alla famiglia delle rutacee, ricchissimo di vitamine, sali minerali, fibre e flavonoidi (potenti antiossidanti naturali, che contribuiscono a mantenere ottimali le funzioni del fegato, fortificano il sistema immunitario e capillare, oltre a prevenire numerose patologie cardiovascolari e infiammatorie). Esso svolge, per l’appunto, un’azione depurativa su fegato e reni e se ne consiglia l’assunzione dopo i pasti grazie alle sue virtù digestive e brucia grassi. Ma non finisce qui: il pompelmo è un portentoso antibiotico naturale capace di sconfiggere batteri, virus e funghi (infezioni vaginali da candida e herpes) … Una vera panacea diremmo … E allora buon centrifugato a tutti!

 

FALSI MITI DELL’ALLENAMENTO

 Circolano nell’ambiente delle palestre falsi miti, soprattutto in tema di dimagramento, che hanno ben poco a che fare con un approccio scientifico all’allenamento.

Vediamo quindi di sfatarne alcuni:

 

PER DIMAGRIRE E’ UTILE SOLO L’ALLENAMENTO AEROBICO – Parzialmente falso

E’ molto frequente osservare i soggetti che vorrebbero dimagrire, che si sfiniscono in interminabili sedute su cyclette, step e tapis roulant. E’ vero che l’allenamento di tipo aerobico porta a un notevole consumo calorico, soprattutto a carico dei grassi, ma questo ha effetti limitati sul metabolismo, cioè non ci consente di aumentare il consumo calorico a riposo, quando non ci alleniamo. Se poi questa attività intensa non è sostenuta da un’adeguata alimentazione, la massa magra si impoverisce e il metabolismo ne risente. Questo fenomeno può avere effetti devastanti se l’allenamento è associato a una dieta eccessivamente ipocalorica, perché se si interrompe l’allenamento o si riprende un regime alimentare “normale”, i chili persi si recuperano con gli interessi.

 

 L’ALLENAMENTO CON I PESI NON FA DIMAGRIRE – Falso

L’allenamento di tipo isotonico (corpo libero, macchine e pesi) non comporta un grande dispendio calorico, ma permette di “attivare” le fibre muscolari che nei soggetti sedentari sono assopite. Questo fenomeno comporta un graduale incremento del metabolismo basale e del consumo calorico anche a riposo. Se questa attività è associata a un’alimentazione equilibrata, evitando le diete drastiche, assisteremo a un dimagramento lento e progressivo, ma con risultati più stabili nel tempo. Per chi vuole dimagrire quindi, l’attività ideale consiste in un allenamento di tipo isotonico globale, che coinvolga cioè tutti i distretti muscolari, seguito dall’attività di tipo aerobico, per stimolare il sistema cardio-vascolare e aumentare il consumo calorico della seduta. E in questo senso 20-30 minuti sono più che sufficienti.

 

PER PERDERE LA PANCIA BISOGNA FARE TANTI ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI – Parzialmente falso

Un allenamento intensivo di un singolo distretto muscolare, comporta a un aumento del tono e dell’efficienza dello stesso, ma se il muscolo in questione è ricoperto da uno strato d’adipe, dal punto di vista estetico cambierà ben poco. Se la “pancetta” è causata da un rilassamento dei tessuti, potremo avere discreti risultati anche con un allenamento localizzato, poco efficace però per il dimagramento. Questo vale per l’addome, ma anche per i glutei, le gambe, ecc. Il lavoro ideale quindi, è un lavoro di tipo globale, come evidenziato nel punto precedente, abbinato magari a qualche esercizio in più, per le zone che ne hanno bisogno.

 

LO STRUMENTO MIGLIORE PER VALUTARE GLI EFFETTI DELL’ALLENAMENTO E’ LA BILANCIA – Falso

I cali di peso drastici e repentini, del tipo 2kg alla settimana o più, sono sempre a carico della massa magra e dell’acqua contenuta nel nostro corpo, e in misura assai minore del grasso. Al contrario, l’allenamento comporta una maggior vascolarizzazione dei muscoli con un aumento dei liquidi circolanti (non si tratta però di ritenzione), e a una graduale diminuzione della percentuale di grasso corporeo. Il muscolo, come si dice, pesa di più e, paradossalmente, potremmo ritrovarci dopo un mese o due di attività, a pesare un paio di chili in più, ma con una taglia di meno. E in casi come questo la bilancia è un indice ingannevole. Il metodo migliore per la valutazione dei tre principali compartimenti (massa magra, massa grassa e acqua) è l’analisi della composizione corporea, metodo STA/BIA, esame che ci fornisce un quadro attendibile della qualità e quantità di questi tre compartimenti. Tale esame è da eseguire prima di iniziare l’attività e da ripetere ogni mese e mezzo o due per valutare i cambiamenti in atto nell’organismo e l’efficacia dell’allenamento.

 

LE DONNE DEVONO USARE PESI LEGGERI PER NON AUMENTARE LA MASSA MUSCOLARE – Falso

Le donne non sono geneticamente portate a uno sviluppo evidente delle masse muscolari. Coloro che ci riescono, vedi copertine delle riviste di body building, ottengono quel risultato con un’alimentazione iperproteica e soprattutto con abbondante uso (e abuso) di ormoni anabolizzanti.

Una donna normale, anche sottoposta a un allenamento estremamente intenso, otterrà un aumento del tono muscolare, non della massa. Viceversa i pesi “leggeri” producono solo uno stimolo poco efficace, rendendo praticamente inutile l’allenamento. Per avere risultati, bisogna fare fatica (no pain, no gain). Il pericolo semmai, è quello di sovraccaricare articolazioni, tendini e legamenti, che nella donna possono essere più delicati; per non correre questo rischio sarà sufficiente diminuire un po’ il carico e aumentare le ripetizioni, arrivando comunque a uno stimolo intenso.

 

ASSUMERE INTEGRATORI EQUIVALE A DOPARSI – Falso

Da quando i casi di doping si sono sviluppati nel mondo del calcio e nel ciclismo, l’enorme cassa di risonanza di questi sport, ha fatto sì che chiunque, più o meno competente, dicesse la sua opinione, con il risultato della demonizzazione di qualsiasi pillola o tavoletta. Vediamo quindi di fare un po’ di chiarezza.

Il termine “integratore” indica una sostanza che viene estratta dagli alimenti naturali (non sintetizzata chimicamente), isolata, quindi privata di grassi e altre sostanze poco utili, e concentrata, rendendola facilmente assimilabile per essere utilizzata nel caso di carenze individuali, come in seguito a una patologia o a un allenamento intenso. L’obiettivo principale nell’assunzione di integratori non deve essere quello di sviluppare le masse muscolari, o di incrementare i risultati in tempi brevi, ma quello di facilitare il recupero dalla fatica, per essere più pronti ad allenarsi nuovamente senza cali fisici. Avvicinatevi quindi con fiducia agli integratori, ma senza aspettative eccessive, e fatevi consigliare da persone qualificate per quanto riguarda modalità d’assunzione e dosaggi. E’ preferibile inoltre utilizzare prodotti di case serie e universalmente riconosciute, magari venduti in farmacia, che prevengono i rischi di composizioni “bizzarre” e dannose per la salute.

 

DURANTE UN’INTENSA ATTIVITA’, BISOGNA ASSUMERE BEVANDE ZUCCHERINE – Parzialmente falso

Le bevande consigliate per gli sportivi contenenti zuccheri (glucosio, fruttosio, destrosio, maltodestrine e altre) sono molto utili a ricostituire velocemente le scorte energetiche impoverite dall’attività, per mantenere alto il livello di prestazione. Ma chi non ha intenzione di stabilire nuovi record, bensì ha l’obiettivo di dimagrire con l’allenamento dovrebbe evitarne l’uso. Ciò perché l’assunzione di zuccheri durante l’allenamento innalza la glicemia, impedendo l’utilizzo dei grassi come substrato energetico, dato che per l’organismo è più “facile” utilizzare i primi come carburante. E’ quindi più utile dissetarsi con acqua con l’aggiunta di sali minerali (magnesio e potassio) per integrare le perdite dovute alla sudorazione.

 

FITNESS IN AEREO

A cura di FRANCESCO MUNNA

Quali sono le vostre condizioni fisiche dopo un viaggio di quattro ore o più in aereo? Anche se il vostro organismo è temprato e il vostro livello di fitness elevato, accuserete almeno alcuni dei seguenti disturbi: nausea, mancanza di appetito, senso di disidratazione e mal di testa, che possono associarsi nei viaggi più lunghi a insonnia e diarrea. Tali disagi sono causati da diversi fattori che intervengono nei viaggi aerei di lunga durata.

La tendenza più comune è quella di attribuire il malessere allo sconvolgimento dei ritmi vitali dovuto al cambiamento di fuso orario, ma questo è solo un aspetto della questione; anche se non attraversate nemmeno un fuso orario, dovete fare i conti con un ambiente in cabina parzialmente pressurizzato e con un tasso di umidità assai scarso. Le condizioni atmosferiche ideali all'interno dell'aereo  dovrebbero garantire una pressione pari a quella presente a livello del mare, ma ciò provocherebbe dei problemi di natura strutturale per le differenti pressioni tra interno ed esterno dell'aereo ad alta quota. Per questo motivo la cabina è pressurizzata simulando un' altitudine compresa tra i 1500 e 2500 metri, a seconda dei modelli di aereo. Questo provoca una diminuzione della concentrazione di ossigeno del 20-30% ed è la causa principale della cosiddetta "sindrome da volo", con effetti che possono durare un giorno o anche più. Inoltre il sistema di condizionamento abbassa il livello di umidità, provocando una parziale disidratazione. Come sopperire, almeno in parte, a questi problemi? Innanzi tutto controllando l'alimentazione. Limitate l'uso di alcolici e caffeina che hanno effetti disidratanti, introducete più liquidi del normale e tra i cibi preferite i carboidrati e i vegetali freschi, che oltre a idratarvi vi consentiranno di digerire con più facilità. Effettuate inoltre, ogni ora di volo,la mini routine di esercizi mostrata qui di seguito, per aumentare l'ossigenazione a livello muscolare con effetti benefici su tutto l'organismo. Gli esercizi sono concepiti per dare nell'occhio il meno possibile e per non disturbare i vostri vicini di poltrona.

 

 

1)CONTRAZIONI ISOMETRICHE DEL QUADRICIPITE - Ponete entrambe le mani su un ginocchio e contraete il quadricipite come per sollevare la gamba, opponendo resistenza con le braccia. Mantenete la contrazione statica per 5 secondi ed eseguite 8 ripetizioni per gamba.

2)CONTRAZIONI ADDOMINALI - Mantenendo la schiena aderente allo schienale, inspirate profondamente, quindi espirate contraendo al massimo la muscolatura addominale, seguendo quindi per le ripetizioni successive il ritmo della respirazione. Effettuate 10 contrazioni.

3) CONTRAZIONI DEI PETTORALI - Portate le braccia flesse davanti al petto ed unite le palme delle mani; spingete le mani una contro l'altra e mantenete la contrazione per 5 secondi. Eseguite 10 ripetizioni.

4) TONIFICAZIONE DEL DORSO - Sempre con la schiena aderente allo schienale, portate indietro le spalle, spingendo anche con le braccia tese, palme delle mani rivolte in avanti. Mantenete le contrazioni per 5 secondi ed eseguite 10 volte.

5) SOLLEVAMENTI DELLE SPALLE - Respirate profondamente e, durante la fase di inspirazione sollevate più che potete le spalle, quindi espirate abbassando lentamente le spalle cercando di rilassarle il più possibile. Eseguite 10 ripetizioni.

 

6) FLESSIONI DEL CAPO - Mantenendo la testa in linea con il dorso, flettetela di lato fino a sentire l'allungamento della muscolatura del collo dal lato opposto rispetto alla flessione. Mantenete la posizione per circa 20 secondi ed effettuate 3 allungamenti per lato.

 

 

 

 

FITNESS IN VOLO CON AUSTRIAN AIRLINES

La compagnia aerea Austrian Airlines ha messo a punto, in collaborazione con un centro di bio-training austriaco, uno speciale programma di fitness a disposizione dei viaggiatori sui voli a lungo raggio.

Attraverso un canale audio appositamente creato e intitolato "Fitness con Willy Dungl", il "guru" del benessere austriaco fornisce ai passeggeri che lo desiderano alcuni esercizi di rilassamento e di fitness da eseguire stando seduti. Un video illustra più approfonditamente alcune tecniche di ginnastica e di meditazione. Il programma-benessere viene inotre integrato con uno speciale menu salutista appositamente studiato.

Cheforma! Srl P.I. 07962390964 - info@cheforma.it

Per maggior informazioni contattare Adriano Silvestri adriano.silvestri@cheforma.com

UFFICIO STAMPA Inrete srl - 026705452 - 3496004464

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